Al termine della due giorni nello scalo ionico, istituzioni e tecnici presentano un piano in otto punti per trasformare le autorità portuali in hub industriali e logistici competitivi.
Intermodale-Multimodale
Il trasporto intermodale è una componente essenziale e altamente efficiente della logistica moderna. Si tratta di una strategia di trasporto che prevede l'utilizzo sequenziale di due o più modalità di trasporto diverse (strada, ferrovia, mare, aria, vie navigabili interne) per movimentare la merce, ma con una condizione stringente: la merce deve viaggiare all'interno della stessa unità di carico per l'intera durata del viaggio.

Il Ruolo centrale dell'unità di carico
L'elemento che definisce e abilita l'intermodalità è l'unità di carico intermodale. Le unità più comuni sono:
Container ISO: lo standard globale per eccellenza. Il container è una scatola metallica robusta e standardizzata (nei formati più comuni da 20 e 40 piedi) che può essere trasferita meccanicamente da una nave a un treno, e da un treno a un camion, senza mai dover aprire la scatola e manipolare il contenuto.
Cassa mobile: simile al container ma ottimizzata per il trasporto stradale e ferroviario europeo, spesso dotata di piedi estraibili che ne facilitano il posizionamento e il trasbordo.

La chiave: assenza di rottura di carico
L'aspetto più critico del trasporto intermodale è l'assenza di rottura di carico. A differenza del trasporto multimodale generico, dove la merce può essere scaricata e ricaricata su un altro contenitore, nell'intermodalità il container o la cassa mobile sigillata diventa l'unica unità che viene trasferita.
Questo principio offre vantaggi operativi immediati:
Velocità nel trasbordo: l'operazione di trasferimento da un mezzo all'altro (ad esempio, da nave a treno in un terminal portuale) è rapida e meccanizzata, eseguita tramite gru o reach stacker.
Sicurezza della merce: l'eliminazione della manipolazione diretta della merce al momento del cambio di modalità riduce drasticamente il rischio di danneggiamenti, smarrimenti o furti.
Efficienza: si riducono i tempi di inattività della merce nei punti di interscambio.
Le modalità di trasporto vengono tipicamente sfruttate per la loro massima efficienza:
Lunghe tratte: utilizzo del treno (per l'Europa) o della nave (per l'extra-continentale), i mezzi più efficienti per muovere grandi volumi su lunghe distanze con il minor impatto ambientale (sostenibilità).
Primo e ultimo miglio: utilizzo del trasporto su gomma per coprire l'inizio e la fine della spedizione, ovvero il collegamento tra il magazzino del cliente e il terminal intermodale (ferroviario o portuale).
Il trasporto intermodale è la strategia che ha permesso di industrializzare la logistica, rendendo i flussi di merci globali più veloci, più sicuri e più sostenibili grazie alla standardizzazione del container.
IL TRASPORTO MULTIMODALE
Il trasporto multimodale è una strategia fondamentale della logistica che implica l'utilizzo di due o più diverse modalità di trasporto – come strada, ferrovia, mare, aria o vie navigabili interne – per movimentare merci dal punto di origine a quello di destinazione. L'obiettivo primario è massimizzare l'efficienza complessiva della catena logistica sfruttando i vantaggi economici e operativi di ciascun mezzo.

Unico Contratto e Responsabilità
La caratteristica più rilevante del trasporto multimodale è che l'intera operazione è coperta da un unico contratto di trasporto e gestita da un unico operatore, noto come MTO (Multimodal Transport Operator). Questa figura si assume la responsabilità legale dell'intera spedizione, anche se il viaggio viene effettuato da diversi vettori. Questo centralizza la gestione e il coordinamento, semplificando notevolmente le procedure amministrative e burocratiche per il cliente, che non deve stipulare contratti separati per ogni segmento del viaggio.
Multimodale e Rottura di Carico
A differenza della sua forma più stringente (l'intermodale), nel multimodale non è obbligatorio che la merce rimanga all'interno della stessa unità di carico per l'intero viaggio. Si può quindi verificare la rottura di carico, ovvero la merce viene scaricata dal mezzo o dal contenitore di una modalità (ad esempio, un furgone) e ricaricata su un contenitore o mezzo diverso per la fase successiva (ad esempio, un vagone ferroviario o un aereo). Sebbene questo possa comportare una manipolazione aggiuntiva della merce, il multimodale offre la massima flessibilità per l'integrazione di merci sfuse o non standardizzate (che non possono essere contenitorizzate) nella catena logistica.

Vantaggi Strategici
L'adozione del trasporto multimodale offre benefici significativi a livello strategico:
Costo-Efficacia: permette di bilanciare la necessità di velocità con la gestione dei costi, utilizzando i mezzi più economici per le tratte lunghe (nave o treno) e i mezzi più rapidi e flessibili (camion e furgoni) per il primo e ultimo miglio (door-to-door).
Copertura Globale: consente di raggiungere destinazioni in ogni parte del mondo che sarebbero altrimenti inaccessibili con un solo mezzo, facilitando il commercio internazionale.
Sostenibilità Potenziale: molti schemi multimodali riducono la dipendenza dal trasporto su gomma per le lunghe distanze, privilegiando l'uso di ferrovia o vie d'acqua, contribuendo a una diminuzione delle emissioni di CO2 e alla riduzione della congestione stradale.
Il multimodale è la strategia che garantisce la massima versatilità nel combinare le diverse modalità di trasporto, assicurando al cliente finale la semplicità di un unico interlocutore e di un unico contratto.
Inaugurato un corridoio ferroviario di 2.500 km tra Parma e Frövi per potenziare l'interscambio sostenibile di merci tra Italia e Scandinavia attraverso cinque Paesi europei.
Il futuro della logistica internazionale passa per l’integrazione modale e la sostenibilità, come testimoniato dal Memorandum of Understanding siglato a Verona durante la fiera LetExpo 2026.
Il comparto dei trasporti e della logistica si affaccia sulla primavera del 2026 immerso in un quadro di profonda incertezza, dove la stabilità operativa è costantemente minacciata da un’instabilità politica che ha smesso di essere un’eccezione per diventare una variabile strutturale.
Oltre 86.000 studenti coinvolti in un progetto di educazione preventiva che trasforma la consapevolezza in un valore sociale concreto per la collettività.
Il primo Consiglio Generale guidato dal neo-eletto Paolo Guidi ha definito le priorità strategiche dell'associazione, puntando su integrazione della filiera, produttività e rafforzamento internazionale.
Presentata la quinta edizione della fiera di riferimento per i trasporti: dal 10 al 13 marzo attesi oltre 550 espositori. Cresce la presenza internazionale (+25%) e lo spazio dedicato alle nuove tecnologie.
La Federazione chiede un approccio pragmatico basato sull'integrazione gomma-ferro e sulle reali necessità del mercato logistico salentino
Aziende settore Intermodale-Multimodale
iscriviti alla nostra newsletter


















