Il quartiere fieristico di Verona si prepara a diventare, dal 10 al 13 marzo prossimo, il baricentro europeo del trasporto e della logistica sostenibile. La quinta edizione di LetExpo – Logistic Eco Transport è stata presentata ufficialmente con la partecipazione del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, confermando la statura di un evento che anno dopo anno consolida il dialogo tra imprese, istituzioni e nuove generazioni. La manifestazione, promossa da ALIS in collaborazione con Veronafiere, promette di superare i record precedenti grazie a una previsione di 550 espositori e una superficie espositiva che raggiungerà i 65.000 metri quadrati, segnando una crescita decisa sia in termini di spazi che di partecipazione internazionale.
Il tema portante di questa edizione 2026 sarà l’innovazione tecnologica, con un’attenzione quasi chirurgica rivolta all'intelligenza artificiale e alla digitalizzazione. Non si parlerà solo di movimentazione merci, ma di come l'analisi predittiva, l'automazione dei processi e la realtà virtuale possano rendere le supply chain più sicure, efficienti e sostenibili. In questo scenario, LetExpo non si configura solo come una vetrina commerciale per i top player del mercato, ma come un laboratorio a cielo aperto dove testare soluzioni interattive e discutere di sicurezza operativa e ottimizzazione delle flotte.
Secondo il Presidente di ALIS, Guido Grimaldi, il traguardo della quinta edizione rappresenta un nuovo punto di partenza che riflette la vitalità del comparto nonostante le attuali sfide geopolitiche. Grimaldi ha posto l’accento sulla capacità della fiera di unire il business alla visione sociale, ricordando come l’evento dedichi spazi significativi al volontariato con il padiglione di "ALIS per il Sociale" e alla formazione dei giovani attraverso l’"ALIS Academy". L'obiettivo è chiaro: promuovere uno sviluppo che sappia coniugare la competitività del Made in Italy con l'impegno per l'inclusione e il welfare aziendale.
La centralità geografica di Verona gioca un ruolo fondamentale nel successo dell'iniziativa. Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere, ha ribadito come la città sia un importante punto di riferimento della logistica italiana, snodo dei corridoi europei e sede dell'interporto più importante del Paese. Questa vocazione territoriale, unita alla capacità organizzativa della fiera, permette di trasformare la transizione energetica e digitale in concrete opportunità di sistema. Un approccio condiviso dal Viceministro Edoardo Rixi, il quale ha sottolineato come il Ministero segua con estrema attenzione queste occasioni di confronto, ritenendole indispensabili per definire politiche infrastrutturali che rispondano realmente alle esigenze del mondo produttivo e alla necessità di un'Italia sempre più interconnessa.
