La sicurezza ferroviaria non si gioca solo attraverso la manutenzione degli impianti o la tecnologia a bordo dei treni, ma parte innanzitutto dalla consapevolezza. È su questo fronte che DB Cargo UK ha consolidato la propria strategia, rinnovando per il terzo anno consecutivo la partnership Gold Level con l'iniziativa nazionale Rail Safe Friendly.
Il progetto nasce da una ferita profonda per la comunità britannica, causata dalla scomparsa di Harrison Ballantyne, l'undicenne tragicamente folgorato dopo aver scavalcato una recinzione ferroviaria. Da questa tragedia è emersa l'urgenza di educare le nuove generazioni, non attraverso il mero proibizionismo, ma tramite una narrazione chiara e coinvolgente dei pericoli nascosti dietro le apparenze talvolta ingannevoli di una stazione o di un binario apparentemente fermo.
L'impegno di DB Cargo UK è significativo e si traduce nel supporto attivo a centocinquanta scuole ogni anno. I risultati sono eloquenti, dato che solo nell'ultimo anno il programma ha raggiunto oltre ottantaseimila giovani. L'approccio scelto punta sulla vicinanza e sulla chiarezza: l'azienda organizza incontri dedicati con presentazioni in aula calibrate in base all'età, oltre a utilizzare video-ricostruzioni di situazioni di rischio reali per far comprendere, senza inutili allarmismi, le conseguenze concrete di comportamenti imprudenti. Particolare attenzione viene riservata ai rischi legati alle linee elettrificate e al comportamento corretto da tenere in stazione.
Per misurare l'efficacia di tale iniziativa, DB Cargo UK ha introdotto un parametro innovativo: un valore sociale di oltre un milione e novecentomila sterline. È fondamentale sottolineare che questa cifra non rappresenta un profitto economico, bensì una stima basata su modelli di valutazione scientifici che quantifica il beneficio arrecato alla collettività in termini di prevenzione e consapevolezza. In altre parole, questo dato esprime il valore del "non accaduto", ovvero di quegli incidenti che vengono evitati grazie a una cultura della sicurezza che inizia proprio tra i banchi di scuola. Questo modello di collaborazione tra industria e istituzioni scolastiche dimostra come la responsabilità d'impresa, quando declinata in educazione preventiva, diventi uno strumento fondamentale per salvaguardare il futuro dei ragazzi.

