Il provvedimento rientra nel quadro temporaneo di crisi dell'Unione Europea e garantisce alle imprese un credito d'imposta in grado di coprire fino al 70% degli extra-costi sostenuti per il carburante acquistato tra marzo e giugno 2026. Le aziende avranno poi tempo fino al 31 dicembre 2026 per usufruire del beneficio.
Il commento di ALIS
L'iniziativa è stata accolta con forte favore da ALIS (Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile). Il Vicepresidente e Direttore Generale, Marcello Di Caterina, ha definito il via libera europeo come un segnale tangibile di vicinanza a un comparto nevralgico per l'intera economia e la logistica nazionale.
Di Caterina ha sottolineato come la decisione confermi la necessità di adottare misure straordinarie a fronte di eventi eccezionali, così da proteggere la competitività delle imprese senza soffocarne l'operatività. Il vertice dell'associazione ha infine auspicato che i passaggi attuativi a livello nazionale avvengano rapidamente, permettendo un'immediata erogazione delle risorse a tutela dell'intera filiera.
