L’affidabilità tecnologica nel settore dei trasporti e della logistica non è più soltanto una questione di produttività, ma un fattore determinante per la sicurezza pubblica e il benessere dei lavoratori. L’ultimo rapporto di SOTI, intitolato “The Road Ahead: Driving Digital Transformation in T&L”, lancia un allarme chiaro: i malfunzionamenti dei dispositivi mobili aziendali stanno spingendo una parte significativa dei conducenti verso comportamenti rischiosi al volante.
Il dato più critico emerso dall’indagine riguarda la reazione dei driver ai tempi di inattività forzata. Il 22% dei conducenti in Europa ammette infatti di adottare una guida pericolosa e di superare i limiti di velocità nel tentativo di compensare i minuti persi a causa di blocchi software o guasti hardware. Quando lo smartphone o il terminale aziendale smette di funzionare, l’operatore perde l’accesso immediato a percorsi, contatti e dati di consegna; una volta risolto il problema, la pressione per rispettare le rigide scadenze quotidiane si trasforma in una guida imprudente che mette a rischio l'incolumità propria e degli altri utenti della strada.
Oltre al pericolo fisico, il report evidenzia un profondo impatto sulla salute mentale dei dipendenti. Circa il 46% dei lavoratori europei sperimenta forti stati di stress e irrequietezza a causa dei guasti tecnologici. Questa tensione psicologica è distribuita in modo eterogeneo nel continente, con picchi del 57% nel Regno Unito e del 49% in Germania, seguiti da Svezia, Francia e Paesi Bassi. Il senso di isolamento è aggravato dalla mancanza di strumenti adeguati, tanto che il 28% degli intervistati dichiara di non sapere come identificare il problema tecnico e di non avere accesso a un supporto IT tempestivo durante il tragitto.
La gestione quotidiana degli strumenti di lavoro presenta lacune strutturali già prima della partenza. Più di un quarto dei lavoratori inizia infatti il proprio turno con un dispositivo scarico, smarrito o non disponibile nella postazione prevista. Questa inefficienza iniziale innesca una reazione a catena che compromette l’intera giornata lavorativa. In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, i risultati della survey suggeriscono che una gestione più avanzata della mobilità aziendale, attraverso sistemi di Enterprise Mobility Management, potrebbe ridurre drasticamente questi rischi, garantendo assistenza remota immediata e assicurando che ogni autista inizi il proprio viaggio con strumenti perfettamente funzionanti.
