Il 2025 si chiude come un’annata senza precedenti per MAN Truck & Bus Italia, che consolida la propria posizione strategica all’interno del gruppo europeo con risultati finanziari e commerciali storici. La filiale italiana ha raggiunto un fatturato record di 617 milioni di euro, segnando un incremento dell’11% rispetto all'anno precedente. Questo traguardo, come sottolineato dal Managing Director Marc Martinez, è il frutto di una visione di lungo periodo basata su investimenti costanti, una rete commerciale solida e una forte coesione interna, elementi che preparano il terreno per le celebrazioni del 40° anniversario del marchio in Italia nel 2026.
Nel comparto Truck, l’azienda ha ottenuto un risultato simbolico e operativo di grande rilievo, raggiungendo per la prima volta dalla sua fondazione nel 1986 una quota di mercato a doppia cifra nel segmento oltre le 6 tonnellate, attestandosi al 10,2%. Particolarmente significativa è la crescita nei veicoli pesanti sopra le 16 tonnellate e la leadership nel settore delle costruzioni, dove il Brand vanta una quota del 16,3%. Parallelamente, MAN si è imposta come secondo costruttore di riferimento nel mercato dei mezzi elettrici (BEV), dimostrando una capacità di guida concreta nella transizione energetica attraverso un ecosistema integrato di consulenza e assistenza.
Anche la Divisione Van ha vissuto un anno straordinario con 1.755 immatricolazioni, trainata dal successo del MAN TGE Next Level e da una reputazione eccellente nel servizio post-vendita, motivo principale d'acquisto per il 65% dei clienti. Il settore degli autobus, dopo aver superato le complessità tecniche legate ai nuovi aggiornamenti software, ha registrato una decisa ripresa posizionandosi sul podio dei veicoli turistici con una quota del 15%. Il 2025 è stato inoltre l'anno dell'innovazione sostenibile con il debutto del Lion’s Coach E, il primo coach full-electric di un costruttore europeo, e l'aggiudicazione di importanti gare pubbliche a Verona e con l'azienda SETA.
La strategia di crescita poggia su un Customer Service sempre più digitalizzato, dove oltre il 90% dei veicoli è connesso per una gestione predittiva, e su una divisione dell'usato, MAN TopUsed, che ha visto i volumi crescere del 10% grazie a un nuovo modello di collaborazione territoriale. La rete distributiva rimane al centro dei piani di sviluppo futuri: entro il 2027 sono previste nuove aperture e un centro di formazione all'avanguardia, sostenuti da investimenti milionari che coinvolgono sia i partner privati sia i MAN Center di proprietà, questi ultimi già pronti per oltre la metà a gestire le sfide della mobilità elettrica.
Infine, l'attenzione alle risorse umane è stata confermata dal rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, che punta su welfare, genitorialità e conciliazione vita-lavoro, oltre che su un massiccio piano di formazione che ha coinvolto migliaia di professionisti. Con il lancio del nuovo JobPortal e la pubblicazione di un libro commemorativo, MAN Italia si affaccia al 2026 pronta a onorare quattro decenni di storia italiana, trasformando un traguardo temporale in un nuovo punto di partenza per l'innovazione tecnologica e la vicinanza al cliente.




