Durante il suo intervento di ringraziamento, l'AD Gemme ha sottolineato la profonda analogia tra le strade e la musica, definendo entrambe come elementi capaci di creare connessioni, unire luoghi e generare emozioni. Secondo Gemme, la partecipazione al Festival di Sanremo rappresenta un'opportunità strategica per dialogare con i giovani, andando oltre il semplice concetto di regole e sanzioni per far comprendere il valore profondo di una cultura della sicurezza condivisa. Ha inoltre evidenziato come la rete stradale gestita da Anas sia una responsabilità verso chiunque si metta in viaggio, dai giovani che tornano da un concerto ai lavoratori che percorrono quotidianamente lunghe distanze, ribadendo l'impegno costante dell'azienda in termini di innovazione, manutenzione e tecnologie all'avanguardia.
La presenza di Anas a Sanremo durante la settimana del Festival si estende ben oltre il premio ricevuto, traducendosi in una serie di eventi dedicati alla diffusione del Codice della Strada e alla sensibilizzazione degli utenti. In questa cornice, l'azienda intende illustrare anche il suo importante ruolo nello sviluppo infrastrutturale del Paese, con un focus particolare sugli interventi strategici legati al Giubileo 2025 e alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Tali opere rappresentano un vasto piano di rinnovamento che conta investimenti superiori ai 730 milioni di euro per il Giubileo e oltre un miliardo e 620 milioni per i progetti olimpici.
In definitiva, Anas sceglie il Festival di Sanremo come palcoscenico simbolico per unire infrastrutture, mobilità e cultura. L'obiettivo rimane quello di integrare la manutenzione operativa con una solida strategia di prevenzione e comunicazione istituzionale, lavorando ogni giorno per promuovere tra i cittadini una mobilità che sia, allo stesso tempo, consapevole e sicura.

