Paratori S.p.A. compie un nuovo passo decisivo nel percorso di decarbonizzazione del trasporto merci integrando nella propria flotta quindici Volvo FH Aero 500 alimentati a gas naturale liquefatto. La consegna, avvenuta presso il Volvo Truck Center di Alessandria, non rappresenta un episodio isolato ma il naturale proseguimento di una visione lungimirante iniziata nel 2017. In quel periodo la società scelse di investire nei carburanti alternativi con largo anticipo rispetto alle tendenze del mercato, mossa dalla volontà di costruire un modello di business solido e capace di resistere alle sfide ambientali del futuro.
Oggi la realtà guidata dal Presidente Stefano Biffi gestisce un parco mezzi di circa 180 unità, di cui quasi la metà è già alimentata a LNG. Questa dotazione tecnica permette a Paratori di operare con estrema versatilità in molteplici settori, che spaziano dalla siderurgia alla grande distribuzione, dalla containeristica fino al movimento terra. L'adozione dei nuovi veicoli Volvo consente di abbattere drasticamente le emissioni di CO2, con riduzioni che possono raggiungere il 100% nel computo complessivo attraverso l'impiego di bio-LNG e HVO, coniugando così la responsabilità ecologica con la necessità di mantenere un'elevata efficienza operativa.
La storia di Paratori affonda le radici nella tradizione cooperativa degli anni Settanta, ma negli ultimi anni ha vissuto un’evoluzione industriale profonda. Tra il 2018 e il 2021 la società ha completato il processo di autonomia gestionale, trasformandosi in una Spa non quotata con una struttura manageriale moderna e diversificata. Con un fatturato che nel 2025 ha raggiunto i 34 milioni di euro e un organico di 175 dipendenti, l’azienda ha saputo integrare sotto un unico assetto societario trasporti eccezionali, merci pallettizzate, logistica a temperatura controllata e gestione dei rifiuti.
Il vero cuore pulsante del modello Paratori rimane l'intermodalità, che oggi genera circa la metà del giro d'affari complessivo. Attraverso una gestione integrata della filiera, l'azienda copre il primo e l'ultimo miglio su gomma affidando la lunga percorrenza a ferrovie e traghetti. I collegamenti partono dai principali terminal del Nord Italia per raggiungere mercati strategici come Francia, Belgio, Olanda, Spagna e Regno Unito. In questo schema logistico, l’impiego dei camion a gas per i tratti stradali ottimizza i costi e garantisce la coerenza ambientale dell'intera catena di trasporto.
La scelta di affidarsi a Volvo Trucks è maturata grazie alle prestazioni concrete rilevate sul campo. I nuovi FH Aero offrono infatti un'autonomia stimata tra gli 800 e i 900 chilometri con consumi estremamente competitivi. Un dettaglio tecnico particolarmente apprezzato dai conducenti è la presenza del serbatoio ausiliario di gasolio, una soluzione che elimina il rischio di fermi macchina in caso di indisponibilità temporanea delle stazioni di rifornimento gas. Grazie a questa affidabilità e alla versatilità dei mezzi, Paratori prosegue nel suo piano di rinnovamento tecnologico, confermandosi come un punto di riferimento per l'innovazione nel settore dei trasporti industriali.



