Il Gruppo Volkswagen accelera nella transizione elettrica e taglia il traguardo dei 5 milioni di motori elettrici prodotti a livello mondiale. Il risultato, frutto del lavoro coordinato negli stabilimenti di Győr, Tianjin, Zuffenhausen e soprattutto Kassel — dove la produzione è cresciuta del 24% solo nell'ultimo anno — segna un punto di svolta per il colosso tedesco, capace ormai di competere ai vertici del mercato dei veicoli a batteria grazie a una rete produttiva globale e integrata.
Thomas Schmall, Responsabile per la tecnologia del gruppo, ha sottolineato come questo successo non sia solo numerico, ma strategico. Padroneggiare ogni aspetto della trasmissione elettrica permette a Volkswagen di accelerare l'innovazione e garantire standard qualitativi superiori, riducendo al contempo la dipendenza da fornitori esterni e assicurando una gestione totale del sistema di propulsione.
Il protagonista tecnologico di questa ascesa è il motore APP550, attuale punto di riferimento per i modelli basati sulla piattaforma MEB, come la famiglia Volkswagen ID., la Škoda Enyaq e la CUPRA Tavascan. Nonostante mantenga gli ingombri della generazione precedente, l'unità offre prestazioni nettamente superiori, garantendo una riduzione dei consumi energetici del 20% e un incremento della potenza del 40%. La coppia ha visto un balzo del 75%, con picchi di 240 kW e 560 Nm, mentre la gestione termica è affidata a un sistema combinato ad acqua e olio che ottimizza le temperature senza necessità di pompe supplementari.
La vera sfida per il futuro immediato si gioca però sull'elettronica di potenza. Volkswagen ha infatti sviluppato internamente il suo primo inverter a impulsi, ovvero il "cervello" che gestisce il flusso di energia tra batteria e motore. Questa scelta garantisce al Gruppo una maggiore sovranità tecnologica, consentendo uno sviluppo più rapido dei prodotti e una sensibile riduzione dei costi produttivi rispetto all'acquisto di componenti da fornitori esterni.
L'innovazione si prepara ora a sbarcare nel segmento delle city car. L'inverter proprietario sarà infatti un componente chiave della Electric Urban Car Family, che include modelli attesissimi come la Volkswagen ID. Polo, la Škoda Epiq e la CUPRA Raval. Questi veicoli saranno equipaggiati con il nuovo motore APP290 a 400 Volt, che utilizzerà semiconduttori in carburo di silicio per massimizzare l'autonomia e l'efficienza nella guida urbana. Con potenze comprese tra 85 kW e 166 kW, questa nuova generazione di motori promette di rendere la mobilità elettrica ancora più accessibile, mantenendo elevati gli standard di accelerazione e comfort acustico tipici del marchio.
